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Matrix

 Matrix (1999) è un film diretto da Andy Wachowski e Larry Wachowski e prodotto dalla Warner Bros.

Il Film parla di questo Neo, un giovane lavoratore che nel tempo libero è un Hacker; per "colpa" delle sue abilità verrà poi ricercato da questi individui che cercheranno di catturarlo e ucciderlo.

Neo però viene contattato "in tempo" da Morpheus, il quale riesce ad entrare in contatto con lui telefonandogli. 

(da sinistra) Trinity, Neo e Morpheus, i personaggi principali e protagonisti.

Morpheus chiede a Neo se vuole vedere il mondo "vero", ovviamente accetta [altrimenti non si sarebbe svolto il film ;)].

Neo si sveglia "per davvero" nel mondo "reale", ossia un mondo nel futuro in cui tutto è comandato dalle macchine e gli esseri umani sono la fonte di energia di esse.

Gli umani erano attaccati a dei fili con cui "vivevano" una vita interamente "finta" e controllata da un software.

In sostanza il "Matrix" è un programma/software con il quale si è in grado, collegandosi con la propria mente, di vivere in una simulazione; ciò che si tocca, si respira, si mangia, si sente non è altro che una tentata riproduzione e questo fa sin da subito dubitare Neo (e anche lo spettatore) di ciò che effettivamente sia "reale o meno".

Essendo proiettati in una realtà finta, anche le normali leggi della fisica possono essere violate e tutto può essere possibile: Neo infatti si fa caricare un programma intero sulle arti marziali riuscendo a padroneggiarle come un vero maestro.

Però l'unica cosa impossibile anche nella simulazione è quella di non morire; la morte in Matrix fa smettere di lavorare la mente e, come sappiamo, la mente senza corpo non può sopravvivere.

Un esempio sul fatto che non è la realtà a cui siamo abituati è il video qui 

(Preso dal canale Youtube di "LucaLezziPhotographer")

"Il cucchiaio non esiste"

Il Film chiaramente ha una visione in chiave filosofica, ma anche psicologica.

In sintesi, questo Film fa riflettere sulla realtà e sulla sua percezione e illusione, affronta il tema della libertà e l'autorealizzazione.

Spero che questo compito vada bene e mi augure che un minimo vi sia piaciuto.

Il Film prende spunto dal pensiero del filosofo Platone (immagine nel posto "Introduzione" ;)) in cui secondo lui l'umanità vive in una caverna e le ombre che si vedono sembrano esseri umani.
Un giorno un uomo esce e vede ciò che in realtà è la "vera vita".
Nessuno gli crede ma secondo Platone bisogna cercare le apparenze.





-Marco L.








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